Capostipite

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Capostipite

Descrizione tecnica :

 " Strumento - entry level di costruzione industriale “

Piano armonico:  in compensato  
Fasce : in laminato
Fondo : in cocobolo
Diapason : 650
Intonazione di cassa : 83 hz (corrispondente al MI della sesta corda a vuoto), dopo l’implementazione del progetto Cav. Marco Sellitto
Massima frequenza di risonanza di cassa : 1046 hz dopo implementazioni di alcuni elementi del progetto cav SELLITTO

La storia di questo strumento

La storia di questo strumento è alquanto particolare…. Siamo in pieno autunno, e uscendo dall’Atelier, vicino al cassonetto dei rifiuti , notiamo che c’era una chitarra semidistrutta, a terra , appoggiata di fianco al cassonetto … Si decise, nonostante fosse uno strumento industriale e, anche estremamente economico… Di raccoglierla, “medicarla” e “adottarla”… Lo strumento era malconcio: capotasto spaccato, fasce spaccate nella giunta e addirittura le mancava completamente il fondo….( quindi non chiedete la marca, in quanto mancando il fondo, mancava, ovviamente mancava anche l’etichetta della ditta costruttrice di tale strumento..)


Questi elementi, per non perderne la storia, sono tutt’oggi presenti nel loro stato di quando tale strumento fu da noi rinvenuto : In quel periodo, eravamo ancora in fase di progettazione e messa appunto di alcuni elementi del nostro progetto, e approfittando del fatto che questa chitarra, mancando di fondo, era completamente aperta, si decise di “darle vita” utilizzandola come “cavia” per sperimentare su di essa alcuni degli elementi del nostro nuovo progetto che erano ancora in fase sperimentale…


L’dea alla base era la seguente : se queste nostre innovazioni funzioneranno su uno strumento così povero in termini di materiali ( lo strumento era in compensato, a parte il fondo mancante che è stato da noi messo ex-novo) e costruttivi… allora avremo la prova certa e documentata che tali innovazioni sono assolutamente efficaci ( tale strumento avrebbe rappresentato per la nostra ricerca, la cosiddetta “prova del nove)… Un po' come quando il maestro Antonio De Torres, costruì la chitarra di cartone per dimostrare la validità del suo progetto di chitarra classica … Fu così che, procedemmo con la riparazione “funzionale” di questo strumento .


Per il fondo si optò per un fondo in cocobolo, che anni prima, avevamo messo da parte, in quanto non convinti delle sue qualità acustiche. A riparazioni funzionali ultimate e strumento chiuso, effettuammo le nostre rilevazioni acustiche che annotammo. Procedemmo poi con la riapertura dello strumento in modo da poter implementare in esso, alcuni elementi del nostro nuovo progetto, e a fine lavoro, lo richiudemmo, incollando nuovamente il fondo in cocobolo. Il giorno dopo, montammo le corde, e …..Notammo che già solo suonandolo, il “gap” rispetto alla sua versione originale era notevole : bassi profondi e cantini dettagliati, così, rieseguite le stesse misure effettuate in precedenza prima di inserire nello strumento le nostre innovazioni, riscontrammo i seguenti risultati :

Intonazione di cassa : prima dell’upgrade = 110 (corrispondente al LA della quinta corda a vuoto) hz dopo upgrade = 83 hz (corrispondente al MI della  sesta corda a vuoto), ottenuti, dopo l’implementazione di alcuni elementi del progetto Cav. Marco Sellitto

Massima frequenza di risonanza di cassa : prima dell’upgrade = 987 hz dopo upgrade = 1046 hz ( dopo l’implementazione di alcuni elementi del progetto Cav. Marco Sellitto )


Avemmo così la prova della assoluta validità di questi elementi progettuali, che ci diedero la conferma di poterli adottare in maniera definitiva sui nostri strumenti Curiosità: durante le prove, per non dimenticare le varie idee e dati che man mano affollavano la mente… cominciammo ad annotare tutto , con un pennarello indelebile, sulla tavola armonica di questo strumento….. Fu così che si decise di chiamare questo strumento :” la Capostipite”